I carburanti fanno discutere tantissimo in questo preciso storico, ma come stanno davvero le cose per quanto riguarda i prezzi?
I carburanti fanno sempre discutere non poco, soprattutto in questo determinato periodo storico. Questo è dovuto al recente rincaro dei prezzi, che fra benzina e diesel – ma non solo – ha davvero messo alle strette tantissimi cittadini. I costi sono letteralmente schizzati alle stelle, preoccupando non poco le famiglie italiane, già alle prese con una difficile situazione economica generale.
I rincari non aiutano, e tantomeno la situazione economica già abbastanza precaria dell’Italia tutta. Ma vi siete mai chiesti del motivo per cui i carburanti cambiano spesso valore di mercato? Lo vediamo con la benzina, con il diesel, il GPL e via dicendo.
Questa questione merita un approfondimento, visto e considerato che la ragione che porta a innalzamenti e abbassamento di prezzi è più complessa di quel che possa anche solo lontanamente sembrare.
Come dicevamo qualche riga fa, non è affatto semplice spiegare e dare delucidazioni sui motivi delle repentine variazioni dei prezzi carburanti. I cambiamenti sono dettati da fattori molteplici e da meccanismi complessi; un vero e proprio processo costante e continuo che prevede molte variabili da considerare; diciamo che, comunque, ad incidere sono il costo della materia prima e del processo di raffinazione, il trasporto alla rete di vendita e le accise. Tutti elementi che non vengono bilanciati praticamente in quasi alcun caso da sconti da parte dei distributori o dalle dinamiche commerciali del settore.
Risultato? L’Italia è uno dei paesi europei con il prezzo più alto a livello di carburanti per la benzina e il gasolio. A determinare le differenze di prezzo in Europa ci pensano il diverso costo di importazione/produzione della materia prima e l’incidenza della tassazione. Le prime responsabili dell’elevato costo di benzina e diesel – rispetto alla media europea – sono le accise e l’IVA. Infine, le differenze di prezzo tra diversi gestori sono determinate soprattutto dalla natura stessa dell’impianto, dalla dislocazione territoriale, dalla concentrazione delle aree di servizio in un’area ridotta e dalla proposta di carburante legato a marchi famosi rispetto alle stazioni senza logo.
Queste sono le principali ragioni che portano ad un costante cambiamento di prezzo, che purtroppo è spesso e volentieri al rialzo. Non stiamo parlando di una questione particolarmente rosea, sappiamo bene che la situazione legata al carburante in Italia è più che mai delicata
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